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Acquistare un agriturismo in Toscana: normativa, licenze e vantaggi fiscali (2026)

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13 maggio 2026 · 6 min · Andrej Avi

Acquistare un agriturismo in Toscana: normativa, licenze e vantaggi fiscali (2026)

Un agriturismo in Toscana non è un albergo in campagna. È un’azienda agricola che ospita in modo accessorio. Confondere le due cose significa acquistare un problema. Sono Andrej Avi, agente immobiliare in Toscana, e accompagno regolarmente acquirenti internazionali alla ricerca di un agriturismo. Alcuni cercano un progetto di vita. Altri un’azienda vinicola con camere. Altri ancora un’attività che funzioni economicamente. Tutti necessitano della stessa cosa: un quadro chiaro della normativa prima di presentare un’offerta.

Quadro normativo: L. 96/2006 e Toscana L.R. 30/2003

La legge quadro nazionale L. 96/2006 definisce l’agriturismo come attività di ricezione e ospitalità esercitata dall’imprenditore agricolo (Art. 2135 c.c.) in connessione funzionale con l’attività agricola principale. L’agricoltura deve prevalere (prevalenza).

La Toscana disciplina i dettagli con la L.R. 30/2003 (da ultimo modificata dalla L.R. 80/2020 e dalla L.R. 20/2023, che include l’oleoturismo). Due aspetti sono centrali:

Principalità dell’agricoltura. L’azienda deve dimostrare che l’agricoltura resta l’attività principale. In Toscana la verifica avviene tramite ore lavoro standard e produzione standard (Deliberazione 476/2016, Decreto Dirigenziale 13512/2021). Regola pratica: oltre il 50% del reddito aziendale deve provenire dall’agricoltura.

SCIA, non concessione. L’autorizzazione agrituristico si ottiene tramite SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso il SUAP via sistema ARTEA. Non una licenza classica, bensì una segnalazione certificata. La connessione con l’agricoltura deve essere materiale, non soltanto formale.

Attività consentite: alloggio, somministrazione con prodotti prevalentemente propri o locali (DOP/IGP/DOCG), degustazioni, attività sportive e culturali.

Cosa si acquista concretamente

Un agriturismo si compone tipicamente di tre elementi:

  1. Casale o edificio principale con camere/appartamenti, cucina, aree comuni
  2. Terreno agricolo (oliveti, vigneti, seminativi, bosco)
  3. Infrastrutture produttive (frantoio, cantina, magazzini)

Acquistare solo il casale, senza terreno e produzione, non consente di gestire un agriturismo. Lo status IAP (Imprenditore Agricolo Professionale, D.Lgs. 99/2004) o CD (Coltivatore Diretto) richiede almeno il 50% del tempo lavorativo e del reddito da lavoro dall’agricoltura (25% nelle zone svantaggiate).

Prezzi: quanto costa un agriturismo in Toscana

La forbice è ampia. Posizione, superficie, condizioni degli edifici e presenza di vigneto DOCG determinano il prezzo.

TipologiaFascia di prezzoProfilo tipico
Tenuta / grande agriturismo1,2-28 Mio EUR20-100+ ha, azienda vinicola, più edifici
Agriturismo tipico1-3 Mio EUR5-15 ha, casale con 8-12 camere, oliveto
Primo ingresso (da ristrutturare)500.000-1 Mio EUR3-8 ha, casale da risanare

La Maremma (Provincia di Grosseto) presenta la più alta densità di agriturismi della Toscana. I prezzi sono del 30-50% inferiori rispetto al Chianti Classico a parità di superficie. Per chi cerca un’attività già avviata, la Maremma rappresenta l’area con il miglior rapporto qualità-prezzo.

Morellino di Scansano DOCG si è affermato come asset class a sé stante. Il terreno vitato in questa zona costa significativamente meno rispetto al Brunello di Montalcino (600.000-1 Mio EUR/ha) o al Chianti Classico DOCG (300.000-700.000 EUR/ha), ma la domanda cresce e la reputazione internazionale si consolida.

Zona DOCGEUR/ha vignetoTendenza
Brunello di Montalcino600.000 - >1.000.000Stabile su livelli alti
Chianti Classico300.000 - 700.000Lieve crescita
Morellino di Scansano80.000 - 180.000In crescita, sottovalutato

Vantaggi fiscali nell’acquisto di un agriturismo

Le aziende agricole in Italia godono di un regime fiscale proprio, sensibilmente più favorevole rispetto agli immobili commerciali.

Tassazione del reddito agrario. Il reddito agricolo in Italia non viene tassato sull’utile effettivo, bensì sul reddito catastale (reddito dominicale e reddito agrario). Per un agriturismo con 10 ha di oliveto questo può significare: reddito catastale di 3.000-5.000 EUR annui, mentre il fatturato reale è un multiplo.

Riduzioni ICI/IMU. I terreni agricoli con status IAP o CD sono esenti da IMU (Art. 1 comma 13 L. 208/2015 per terreni agricoli). Questo riguarda il terreno, non i fabbricati residenziali. Per un’azienda di 15 ha il risparmio ammonta a diverse migliaia di euro l’anno.

Imposte d’acquisto con IAP/CD. Chi possiede lo status IAP o CD paga all’acquisto solo l’1% di registro (anziché il 9%), 200 EUR di ipotecaria e l’1% di catastale. Su un prezzo d’acquisto di 2 Mio EUR il risparmio è di circa 140.000 EUR rispetto all’aliquota ordinaria.

Finanziamenti PSR 2023-2027. Il Piano di Sviluppo Rurale finanzia giovani agricoltori (sotto i 41 anni), modernizzazione e conversione biologica. Contributi diretti, non solo agevolazioni fiscali.

Stagionalità e realtà operativa

La stagione agrituristico in Toscana va da Pasqua a fine ottobre. Alta stagione: da giugno a settembre. La redditività parte da un minimo di 8 camere in zona DOP/DOCG con il 60% di occupazione nella stagione.

L’inverno è bassa stagione. Alcune strutture chiudono da novembre a marzo. Altre mantengono l’attività con la vendita diretta di vino, la produzione di olio d’oliva e gli eventi gastronomici. Il reddito è stagionale: chi si aspetta entrate costanti tutto l’anno deve costruire o acquistare un’azienda diversificata.

Profili degli acquirenti: chi compra un agriturismo?

Tre profili tipici:

Acquirenti lifestyle. Famiglie tedesche e svizzere, 45-65 anni, che intendono trasferire il baricentro della propria vita. Budget: 1-3 Mio EUR. Cercano un casale funzionante con oliveto e camere per ospiti. Spesso sottovalutano il carico di lavoro di un’azienda agricola.

Investitori vinicoli. Imprenditori con interesse enologico alla ricerca di un’azienda vinicola produttiva con licenza agriturismo. Budget: 2-10 Mio EUR. Acquistano il marchio e il terroir. L’agriturismo funge da canale di distribuzione.

Fondatori di agriturismo. Persone che cambiano carriera e vogliono sviluppare un’azienda agricola con ospitalità da zero. Budget: 500.000-1,5 Mio EUR per l’immobile più 300.000-800.000 EUR di ristrutturazione. Necessitano del corso di qualificazione IAP (minimo 150 ore) e dell’iscrizione INPS.

Due diligence: cosa verificare prima dell’acquisto

  1. Verificare lo status ARTEA del venditore
  2. Il fascicolo aziendale è aggiornato?
  3. Esaminare la DUA (Dichiarazione Unica Aziendale)
  4. Verificare la documentazione di principalità (ore lavoro standard, produzione standard)
  5. Obblighi di rendicontazione annuale: relazione ad ARTEA + flussi turistici a SIRF Toscana
  6. Vincoli: paesaggistico, idrogeologico, bosco (D.Lgs. 34/2018), oliveto (Reg. Forestale 48/R/2003)
  7. Prelazione agraria: un confinante CD/IAP ha diritto di prelazione? (Art. 7 L. 817/1971, finestra di 30 giorni)

FAQ: 5 domande sull’acquisto di un agriturismo in Toscana

Uno straniero può gestire un agriturismo in Toscana? Sì. I cittadini UE hanno pieno accesso. Lo status IAP richiede competenza professionale (laurea in agraria o corso di minimo 150 ore), iscrizione INPS e la dimostrazione che almeno il 50% del reddito e del tempo lavorativo proviene dall’agricoltura. I cittadini extra-UE necessitano di permessi aggiuntivi, ma è fattibile.

Quanto costa la licenza agriturismo? La SCIA in sé non ha costi. Le spese preparatorie (geometra, perizia agronomica, registrazione ARTEA, certificazione HACCP per la somministrazione) ammontano a 5.000-15.000 EUR.

Quando raggiunge il pareggio un agriturismo? Con almeno 8 camere, posizione DOP/DOCG, 60% di occupazione stagionale. Sotto queste soglie l’attività opera in perdita. L’agricoltura (vino, olio d’oliva) deve integrare l’agriturismo come fonte di reddito, non sostituirlo.

Come funziona la prelazione agraria? I coltivatori confinanti con status CD o IAP hanno un diritto legale di prelazione (Art. 7 L. 817/1971). La finestra è di 30 giorni dalla notifica tramite raccomandata con allegato il contratto preliminare. Se la prelazione viene violata, l’avente diritto può rivendicare il fondo fino a 1 anno dalla trascrizione del rogito tramite procedimento di retratto.

Maremma o Chianti per un agriturismo? La Maremma ha la più alta densità di agriturismi della Toscana, prezzi d’ingresso inferiori e maggiore disponibilità di terreno. Il Chianti ha il marchio più forte e tariffe per camera più elevate. la Maremma per budget sotto i 3 Mio EUR e il Chianti dai 3 Mio EUR in su.


Andrej Avi è agente immobiliare in Toscana. Assistenza all’acquisto · Immobili · Chi sono

Aggiornamento: maggio 2026. Tutte le informazioni si basano sulla normativa vigente.

Andrej Avi

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Agente immobiliare & Property Manager

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