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Acquisto immobiliare in Italia: procedura, costi e tasse per acquirenti internazionali (2026)

Blog ·Processo d'acquisto

20 aprile 2026 · 10 min · Andrej Avi

Acquisto immobiliare in Italia: procedura, costi e tasse per acquirenti internazionali (2026)

Tre fasi, da 3 a 6 mesi, un notaio. Questa è la struttura di un acquisto immobiliare in Italia. Per un acquirente tedesco, austriaco o svizzero, il processo presenta differenze significative rispetto ai meccanismi del proprio Paese. Accompagno da anni acquirenti internazionali attraverso questa procedura e in questa guida spiego cosa succede concretamente, quanto costa e dove si verificano gli errori più frequenti.

Come funziona l’acquisto di un immobile in Italia per un acquirente straniero?

L’acquisto segue tre fasi: proposta d’acquisto, contratto preliminare (compromesso), atto definitivo (rogito). Tra proposta e rogito passano normalmente da 3 a 6 mesi. In presenza di vincoli storico-artistici o prelazione agraria, i tempi si allungano.

Proposta d’acquisto: cosa vincola l’acquirente straniero

La proposta è il primo atto vincolante. Vincola solo l’acquirente, non il venditore. L’accompagna un deposito cauzionale, tipicamente dall’1 al 3 % del prezzo sotto forma di assegno circolare. Il periodo di validità va da 7 a 15 giorni.

Per un acquirente non residente è essenziale inserire già in questa fase le clausole sospensive. Ne parlo più avanti.

Compromesso: caparra confirmatoria e tutele

Accettata la proposta, le parti firmano il contratto preliminare entro 15-30 giorni. La forma scritta è obbligatoria (Art. 1351 c.c.).

L’elemento centrale è la caparra confirmatoria (Art. 1385 c.c.). Importo consueto: dal 5 al 10 % del prezzo di acquisto. In caso di inadempimento dell’acquirente, il venditore trattiene la caparra. In caso di inadempimento del venditore, questi deve restituire il doppio. La parte adempiente può in alternativa richiedere l’esecuzione del contratto con risarcimento integrale.

Esiste anche la caparra penitenziale (Art. 1386 c.c.), che attribuisce il diritto di recesso dietro pagamento. Nel dubbio si applica la confirmatoria (Cass. II 13241/2019).

Rogito notarile: documenti necessari per cittadini tedeschi, austriaci e svizzeri

Il rogito si svolge tra 60 e 120 giorni dopo il compromesso. Nella prassi, il notaio è scelto dall’acquirente. Il notaio in Italia non è un rappresentante di parte ma un pubblico ufficiale con obblighi precisi:

  • Verifica dei titoli di provenienza per almeno 20 anni
  • Visure ipotecarie e catastali
  • Verifica della conformità catastale
  • Adempimenti antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007)
  • Trascrizione nei registri immobiliari entro 30 giorni
  • Voltura catastale entro 30 giorni

Ciò che il notaio non verifica: la conformità urbanistica sostanziale. Questa resta a carico del venditore (Cass. III 14567/2023). Per un acquirente internazionale, la perizia tecnica preventiva è quindi indispensabile.

Tempistica: dalla proposta al rogito
FaseDurataCosa succede
Proposta d'acquisto7-15 giorniOfferta vincolante dell'acquirente, 1-3 % di deposito
Accettazione → Compromesso15-30 giorniDue diligence, perizia tecnica, verifica finanziamento
Compromesso → Rogito60-120 giorniMutuo, allineamento catastale, eventuali prelazioni
Totale3-6 mesiTempi più lunghi con vincoli Belle Arti o prelazione

Quanto costa acquistare un immobile in Italia per un non residente?

I costi di transazione oscillano tra il 10 e il 15 % del prezzo di acquisto. La voce principale sono le imposte di trasferimento. Comprare da privato o da costruttore cambia sostanzialmente il calcolo.

Imposte di registro, ipotecaria e catastale (privato vs. costruttore)

Acquisto da privato:

  • Imposta di registro: 9 % sul valore catastale (sistema prezzo-valore). Con agevolazione prima casa: 2 %, minimo 1.000 EUR.
  • Imposta ipotecaria: 50 EUR (misura fissa)
  • Imposta catastale: 50 EUR (misura fissa)

Acquisto da costruttore (entro 5 anni dall’ultimazione):

  • IVA: 10 % standard. Categorie di lusso A/1, A/8, A/9: 22 %. Prima casa: 4 %.
  • Registro, Ipotecaria, Catastale: 200 EUR ciascuna (misura fissa)
Imposte di trasferimento: privato vs. costruttore
ImpostaPrivatoPrivato prima casaCostruttoreCostruttore prima casa
Registro / IVA9 %2 % (min. 1.000 €)IVA 10 %IVA 4 %
Ipotecaria50 €50 €200 €200 €
Catastale50 €50 €200 €200 €

Costi notarili, provvigione mediatore, perizia tecnica

Oltre alle imposte:

  • Onorario notarile: dall’1 al 2,5 % del prezzo, in funzione della complessità. Immobili vincolati o con più particelle catastali comportano costi maggiori.
  • Provvigione del mediatore: liberamente negoziabile. L’uso di mercato prevede il 3 % + IVA da ciascuna parte. Nel segmento luxury per transazioni plurimilionarie: 1-2 %. La provvigione matura giuridicamente al compromesso (Art. 1755 c.c., Cass. 21559/2018).
  • Perizia tecnica (geometra o architetto per la verifica di conformità): da 2.000 a 5.000 EUR.

Quali imposte annuali si applicano dopo l’acquisto?

Tre voci rilevano: l’IMU, l’imposta sul reddito da locazione e la plusvalenza in caso di vendita entro 5 anni.

IMU ed esenzione abitazione principale

L’IMU (Imposta Municipale Unica) si calcola così: rendita catastale × 1,05 × moltiplicatore (160 per la categoria A residenziale). L’aliquota base è lo 0,86 %, modulabile dal Comune tra 0,46 e 1,06 % (fino a 1,14 % con maggiorazione).

L’abitazione principale è esente (salvo categorie A/1, A/8, A/9).

Per un acquirente internazionale che utilizza l’immobile come seconda casa, l’IMU è dovuta. L’importo dipende dalla rendita catastale e dal Comune.

Cedolare secca e locazione breve: aliquote 2026

I redditi da locazione possono essere tassati con IRPEF progressiva (23 %, 35 %, 43 %) oppure con cedolare secca al 21 % (D.Lgs. 23/2011). Per contratti a canone concordato in aree ad alta tensione abitativa: 10 %.

Locazioni brevi (dal L. 213/2023): 21 % su un immobile a scelta, 26 % dal secondo in poi. Dal 2026 (L. 199/2025): chi gestisce più di 2 immobili in locazione breve è soggetto alla presunzione di attività d’impresa. Servono partita IVA, INPS e contabilità. La soglia precedente era di 4 immobili.

Plusvalenza: esenzione dopo 5 anni

Vendita entro 5 anni dall’acquisto: tassabile. Scelta tra IRPEF ordinaria o imposta sostitutiva del 26 % (Art. 67 TUIR), da esercitarsi al rogito. Dopo 5 anni: esente. Immobili ereditati e abitazione principale sono sempre esclusi.

Un cittadino tedesco, austriaco o svizzero può ottenere un mutuo in Italia?

Sì. Le banche italiane erogano mutui ipotecari a non residenti. Le condizioni sono più restrittive rispetto ai residenti.

Per i non residenti il rapporto loan-to-value (LTV) si attesta tra il 50 e il 60 %, raramente al 70 %. Durata massima: 25-30 anni, con età limite 75-80. Modelli di tasso: fisso (riferimento Eurirs), variabile (Euribor), o misto con opzioni di cambio.

Banche con esperienza nella clientela non residente: Intesa Sanpaolo (leader di mercato), Crédit Agricole Italia, BPER, BNL, CheBanca!

Per acquirenti svizzeri con reddito in CHF la valutazione si complica. Il rischio cambio aggiunge complessità all’istruttoria (Regolamento 2014/17/UE).

Documentazione richiesta per acquirenti internazionali

  • Passaporto e codice fiscale
  • Documentazione reddituale con traduzione asseverata
  • Estratti conto bancari degli ultimi 6-12 mesi
  • Compromesso firmato
  • Visura ipotecaria dell’immobile
  • Perizia del tecnico incaricato dalla banca

Imposta sostitutiva sul mutuo

Un’imposta una tantum sull’importo del finanziamento: 0,25 % per la prima casa, 2 % per le altre. Su un mutuo di 500.000 EUR si tratta di 1.250 EUR oppure 10.000 EUR.

Servono visti o autorizzazioni speciali per acquirenti internazionali?

No. L’Italia non prevede un sistema analogo alla Lex Koller svizzera. I cittadini UE (tedeschi, austriaci) sono equiparati ai cittadini italiani. I cittadini svizzeri rientrano nella condizione di reciprocità (Art. 16 disp. prel. c.c.), che è soddisfatta. Nessun permesso speciale, nessun visto, nessun requisito d’investimento.

Due elementi sono però necessari prima dell’acquisto:

  1. Codice fiscale: si richiede all’Agenzia delle Entrate o presso il Consolato italiano.
  2. Conto corrente italiano: ogni banca è tenuta ad aprirlo (con codice fiscale, passaporto e prova di residenza).

Regime forfetario per neo-residenti (Art. 24-bis TUIR)

Chi trasferisce la residenza fiscale in Italia senza essere stato residente per 9 dei 10 anni precedenti può optare per un’imposta sostitutiva di 200.000 EUR annui su tutti i redditi esteri (dal 10.8.2024; in precedenza 100.000 EUR). Per i familiari: 25.000 EUR (aumento a 50.000 EUR previsto). Il regime dura al massimo 15 anni.

Il DDL Bilancio 2026 prevede un ulteriore aumento a 300.000 EUR.

Il punto di pareggio si colloca intorno a 1,5 milioni di EUR di reddito estero annuo. Al di sotto, l’IRPEF progressiva risulta più conveniente. Andrej Avi non si occupa di consulenza fiscale, ma conosce le soglie e indirizza i clienti a consulenti specializzati dall’area tedesca.

Quali clausole sospensive proteggono l’acquirente nel preliminare?

Quattro clausole sospensive devono figurare in ogni proposta o compromesso per immobili in Toscana:

  1. Condizione di finanziamento: l’acquisto è subordinato all’approvazione del mutuo. Senza questa clausola, l’acquirente rischia la caparra in caso di mancata erogazione.
  2. Conformità urbanistica: un tecnico abilitato (geometra o architetto) verifica la corrispondenza tra lo stato attuale e i titoli edilizi. La verifica richiede 2-4 settimane e costa da 2.000 a 5.000 EUR. Senza, si acquista un potenziale abuso.
  3. Rinuncia alla prelazione agraria: per terreni con destinazione agricola, i coltivatori confinanti hanno 30 giorni di prelazione dopo la denuntiatio. La violazione consente il retratto entro 1 anno dalla trascrizione del rogito.
  4. Pronuncia MIBACT: per immobili vincolati, il Ministero della Cultura ha 60 giorni di prelazione al prezzo contrattuale. Se la denuncia di trasferimento non viene presentata, il diritto del Ministero è imprescrittibile.

Cosa cambia nel 2026 per le imposte immobiliari?

Tre novità riguardano direttamente gli acquirenti internazionali:

Bonus edilizi 2026 (L. 199/2025): detrazione per ristrutturazione, efficientamento energetico e interventi antisismici. Abitazione principale: 50 % fino a 96.000 EUR. Seconde case: 36 %. Bonus mobili: 50 % fino a 5.000 EUR. Il Superbonus è scaduto (salvo zone sismiche). Dal 2027 le aliquote scendono a 36 % / 30 %.

Locazioni brevi: dal 2026, la gestione di più di 2 immobili in locazione breve fa scattare la presunzione di attività d’impresa (L. 199/2025). Chi acquista un immobile in Toscana con l’intenzione di affittare tramite piattaforme dovrebbe considerare questo aspetto.

Riforma dell’imposta di successione (D.Lgs. 139/2024, dal 1.1.2026): abolito il coacervo. Le donazioni precedenti non si cumulano più con l’asse ereditario, raddoppiando di fatto la franchigia disponibile in contesti familiari.

Aliquote dell'imposta di successione in Italia dal 2026
RelazioneAliquotaFranchigia
Coniuge / linea retta4 %Oltre 1 milione EUR per beneficiario
Fratelli e sorelle6 %Oltre 100.000 EUR
Parenti fino al 4° grado6 %Nessuna
Estranei8 %Nessuna

Le convenzioni contro la doppia imposizione regolano il credito d’imposta: D-IT (Berlino 1989), AT-IT (Vienna 1981), CH-IT (Roma 1976). I redditi immobiliari sono tassati nel Paese di ubicazione (Art. 6 Modello OCSE) e accreditati nel Paese di residenza.

FAQ: 6 domande frequenti sull’acquisto immobiliare da parte di cittadini tedeschi, austriaci e svizzeri

Quanto è la provvigione dell’agente immobiliare in Italia? Liberamente negoziabile. L’uso di mercato prevede il 3 % + IVA (22 %) da ciascuna parte. Per transazioni luxury plurimilionarie: 1-2 %. La provvigione matura al compromesso, non al rogito (Art. 1755 c.c., Cass. 21559/2018).

Un cittadino svizzero può acquistare senza restrizioni in Italia? Sì. L’Italia non prevede un sistema Lex Koller. La condizione di reciprocità ex Art. 16 disp. prel. c.c. è soddisfatta per la Svizzera. Nessun permesso speciale, nessun contingente.

Qual è la differenza tra caparra confirmatoria e penitenziale? La confirmatoria (Art. 1385 c.c.) è un meccanismo di risarcimento: l’acquirente perde la caparra, il venditore paga il doppio. La penitenziale (Art. 1386 c.c.) è un diritto di recesso a prezzo fisso. In mancanza di specificazione, si applica la confirmatoria.

Quanto tempo richiede un acquisto immobiliare in Italia? Da 3 a 6 mesi dalla prima offerta al rogito. Per immobili vincolati (prelazione MIBACT: 60 giorni aggiuntivi) o con prelazione agraria (30 giorni) i tempi si allungano.

Devo trasferire la residenza in Italia dopo l’acquisto? Solo se si accede all’agevolazione prima casa: residenza entro 18 mesi dall’acquisto. Chi possiede ancora l’abitazione precedente ha 24 mesi per la vendita (termine esteso dal 2025, L. 207/2024). Senza prima casa, nessun obbligo di residenza.

La plusvalenza è davvero esente dopo 5 anni? Sì. L’Art. 67 TUIR esonera le plusvalenze su immobili detenuti per oltre 5 anni. Immobili ereditati e abitazione principale sono sempre esenti. Entro i 5 anni: scelta tra IRPEF ordinaria o imposta sostitutiva del 26 % al rogito.


Andrej Avi è agente immobiliare in Toscana. Assistenza all’acquisto · Immobili · Chi sono

Aggiornato a maggio 2026. Tutte le aliquote e i termini riflettono la normativa vigente (ultimo aggiornamento: L. 199/2025, D.Lgs. 139/2024, L. 207/2024). Questo articolo non costituisce consulenza fiscale o legale.

Andrej Avi

Andrej Avi

Agente immobiliare & Property Manager

Consulenza personalizzata per immobili di pregio in Italia.

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