Acquistare un Appartamento in Toscana: Firenze, Lucca, Siena
Chi acquista un appartamento in Toscana acquista dentro un tessuto urbano con regole proprie. Vincoli della Soprintendenza, regolamenti condominiali, ZTL, normativa sulle locazioni brevi. Ogni città ha dinamiche di prezzo e di regolamentazione diverse. Questa guida copre le tre piazze principali.
Tipologie di appartamento
Piano nobile
L’appartamento al primo piano di un palazzo storico. Soffitti tra 3,80 e 5,50 metri, affreschi, pavimenti originali in cotto o pietra serena. A Firenze il piano nobile di un palazzo sul Lungarno parte da 8.000 EUR/m². A Lucca, dentro le mura, da 3.500 EUR/m².
Il piano nobile comporta vincoli strutturali. Spesso è sottoposto a vincolo diretto (art. 10 D.Lgs. 42/2004). Ogni intervento richiede l’autorizzazione della Soprintendenza, con tempi di 60-120 giorni. I costi di ristrutturazione sono da 1,5 a 2,5 volte superiori rispetto a un immobile non vincolato.
Mansarda e sottotetto
Il sottotetto abitabile è la tipologia più accessibile nel centro storico. Altezze minime: 2,70 m per i locali abitabili (DM 5/7/1975), con deroghe regionali fino a 2,40 m (LR Toscana 5/2005). In Toscana la superficie minima per l’abitabilità del sottotetto è 2/3 della superficie utile.
Attenzione alla regolarità: molti sottotetti toscani sono stati ricavati senza cambio di destinazione d’uso. Senza il titolo edilizio, l’unità non è vendibile come residenziale.
Attico e terrazza
L’ultimo piano con terrazza. A Firenze, con vista su Duomo o Palazzo Vecchio, i prezzi superano i 10.000 EUR/m². A Siena, nelle contrade centrali, da 4.000 EUR/m². A Lucca, le terrazze sulle mura partono da 4.500 EUR/m².
Verificare sempre la proprietà della terrazza: è pertinenza dell’unità o lastrico solare condominiale con uso esclusivo? La differenza incide sulle spese di manutenzione (art. 1126 c.c.: 1/3 a carico dell’utente esclusivo, 2/3 a carico del condominio).
Prezzi per città (2026)
Firenze
Il centro storico (zona A) oscilla tra 4.500 e 12.000 EUR/m². L’Oltrarno tra 4.000 e 6.500 EUR/m². Campo di Marte e le zone semicentrali tra 3.200 e 4.800 EUR/m². Nelle immediate periferie (Novoli, Rifredi) si scende a 2.500-3.500 EUR/m².
I valori OMI di Firenze centro (zona B1) indicano una media di 5.200 EUR/m² per il residenziale in buono stato. Il dato è orientativo: il mercato reale supera regolarmente l’OMI del 20-30% sugli immobili ristrutturati.
Lucca
Dentro le mura: 2.800-5.000 EUR/m². Le vie principali (Fillungo, Santa Croce) nella fascia alta. Fuori le mura, zone come Sant’Anna e San Concordio: 1.800-2.800 EUR/m². La Piana di Lucca: 1.200-2.000 EUR/m².
Siena
Centro storico: 3.000-5.500 EUR/m². Piazza del Campo e le contrade centrali (Oca, Torre, Selva) nella fascia alta. Zone semicentrali (Ravacciano, San Prospero): 2.200-3.200 EUR/m². A differenza di Firenze, Siena ha un mercato meno liquido: i tempi di vendita medi superano i 6 mesi.
Vincoli in zona A e Soprintendenza
Gli appartamenti nei centri storici toscani ricadono quasi sempre in zona A (DM 1444/1968). Le conseguenze pratiche:
Vincolo paesaggistico. Firenze, Siena e Lucca sono interamente coperte dal vincolo paesaggistico (art. 136 D.Lgs. 42/2004). Infissi, colore della facciata, persiane, insegne: tutto richiede autorizzazione paesaggistica.
Vincolo storico-artistico. I palazzi anteriori al 1870 appartenuti a enti pubblici sono vincolati per legge (art. 12 D.Lgs. 42/2004). Molti palazzi fiorentini ricadono in questa categoria. Il vincolo comporta la prelazione del MIBACT: 60 giorni dalla denuncia di trasferimento.
Piano strutturale. Ogni Comune ha il proprio regolamento edilizio. Firenze vieta il frazionamento delle unità sotto i 45 m² nel centro storico. Siena impone la conservazione dei materiali originali. Lucca limita gli interventi sulle mura e nei 50 m circostanti.
Prima di qualsiasi acquisto in centro storico: verifica dei vincoli presso il Comune, la Soprintendenza e il PIT-PPR Toscana (DCR 37/2015).
Condominio: diritti, obblighi e costi
Millesimi e ripartizione spese
I millesimi determinano la quota di proprietà e la ripartizione delle spese condominiali (art. 1123 c.c.). Le tabelle millesimali sono allegate al regolamento condominiale. Chi acquista subentra nelle tabelle esistenti.
Verificare le tabelle prima dell’acquisto: millesimi errati significano spese sproporzionate per anni. La revisione richiede l’unanimità dei condomini o il ricorso al giudice (art. 69 disp. att. c.c.).
Morosità del venditore
L’acquirente risponde in solido con il venditore per le spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente (art. 63 disp. att. c.c.). Prima del rogito: richiedere la dichiarazione dell’amministratore sullo stato dei pagamenti. Se il venditore è moroso, trattenere l’importo dal prezzo.
Amministratore e delibere
Per condomini con più di 8 unità, l’amministratore è obbligatorio (art. 1129 c.c.). Richiedere i verbali delle ultime 3 assemblee: lavori straordinari deliberati ma non ancora eseguiti gravano sull’acquirente.
Attenzione ai lavori approvati e non fatturati. Una delibera di rifacimento della facciata da 150.000 EUR ripartita per millesimi può significare 15.000-25.000 EUR a carico dell’unità acquistata.
Ristrutturazione: titoli edilizi e costi
CILA e SCIA
CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata): per interventi di manutenzione straordinaria che non modificano parti strutturali. Pavimenti, impianti, bagni, divisioni interne non portanti. Presentazione al Comune con asseverazione del tecnico.
SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): per interventi che modificano parti strutturali, volumi o prospetti. Apertura di porte in muri portanti, modifiche ai solai, creazione di soppalchi.
In zona A, entrambe richiedono l’autorizzazione paesaggistica preventiva. I tempi si allungano di 60-90 giorni.
Costi indicativi
Ristrutturazione integrale di un appartamento in centro storico: da 1.200 a 2.500 EUR/m² senza vincolo diretto. Con vincolo diretto: da 1.800 a 3.500 EUR/m². La differenza è data da materiali obbligatori (cotto fatto a mano, infissi in legno certificato, restauro degli affreschi) e dalle tempistiche di approvazione.
Un appartamento di 100 m² in un palazzo fiorentino vincolato: budget realistico tra 200.000 e 350.000 EUR per una ristrutturazione completa.
Parcheggio e ZTL
Firenze ha la ZTL più estesa d’Italia: tutto il centro storico è interdetto al traffico privato dalle 7:30 alle 19:30 (estensioni notturne il giovedì, venerdì e sabato). I residenti ottengono il permesso ZTL, ma i posti auto in centro sono rari e costosi.
Un posto auto in garage nel centro di Firenze: da 40.000 a 100.000 EUR per l’acquisto, oppure da 200 a 400 EUR/mese in affitto.
Lucca: ZTL dentro le mura, permessi residenti disponibili. I parcheggi sotterranei (Mazzini, Verdi) offrono abbonamenti residenti da 80 a 150 EUR/mese.
Siena: ZTL nel centro, con restrizioni severe durante il Palio. Parcheggi pubblici ai margini delle mura (Il Campo, Stadio).
Locazioni brevi: CIN, cedolare secca e limitazioni
CIN (Codice Identificativo Nazionale)
Dal 2025 è obbligatorio il CIN per tutte le strutture ricettive e le locazioni brevi. Si ottiene tramite la BDSR (Banca Dati Strutture Ricettive). Senza CIN: sanzione da 800 a 8.000 EUR per ogni annuncio pubblicato.
Cedolare secca
L’aliquota ordinaria per le locazioni brevi (fino a 30 giorni) è il 26%. Per il primo immobile locato: 21%. La cedolare secca sostituisce IRPEF, addizionali e imposta di registro. Si applica solo a persone fisiche che non esercitano attività d’impresa.
Chi possiede più di 4 unità destinate a locazione breve è considerato imprenditore (D.L. 50/2017, modificato dalla Legge di Bilancio 2024).
Limitazioni a Firenze
Firenze ha introdotto nel 2024 il divieto di nuove locazioni brevi nel centro storico UNESCO (zona A). Gli appartamenti già autorizzati mantengono il diritto. I nuovi acquisti in centro non possono ottenere nuove autorizzazioni per locazione turistica sotto i 30 giorni.
Questa limitazione incide direttamente sul rendimento atteso. Un appartamento a Firenze centro con rendimento lordo del 5-6% da locazione breve scende al 3-4% con locazione transitoria (1-18 mesi) o al 2-3% con locazione ordinaria (4+4 anni).
Lucca e Siena non hanno ancora introdotto limitazioni analoghe.
Costi accessori dell’acquisto
| Voce | Importo | Note |
|---|---|---|
| Imposta di registro | ca. 12.000-15.000 EUR | 9% sul valore catastale (sistema prezzo-valore) |
| Imposta ipotecaria | 50 EUR | Misura fissa |
| Imposta catastale | 50 EUR | Misura fissa |
| Notaio | 3.000-5.000 EUR | Onorario + spese |
| Provvigione agenzia | 12.000-16.000 EUR | 3-4% + IVA |
| Perizia tecnica | 1.500-3.000 EUR | Stato legittimo + conformità |
| APE | 200-400 EUR | A carico del venditore |
| Totale stimato | 29.000-39.000 EUR | 7-10% del prezzo |
Per acquisti con agevolazione prima casa (residenza entro 18 mesi): imposta di registro al 2% sul valore catastale. Risparmio significativo, ma con obbligo di non rivendere entro 5 anni senza riacquisto.
FAQ
Conviene acquistare a Firenze o a Lucca?
Dipende dall’obiettivo. Firenze ha un mercato più liquido, rendimenti da locazione più alti (dove consentita) e una domanda internazionale costante. Lucca costa il 30-40% in meno a parità di metratura e offre una qualità della vita quotidiana migliore. Per una residenza: Lucca. Per un investimento: Firenze, verificando prima le restrizioni sulle locazioni brevi.
Posso affittare un appartamento a Firenze centro ai turisti?
Solo se l’unità era già autorizzata prima del 2024. Le nuove autorizzazioni per locazioni brevi (sotto 30 giorni) nel centro storico UNESCO sono sospese. La locazione transitoria (1-18 mesi) e quella ordinaria (4+4) restano consentite.
Come verifico i vincoli su un appartamento?
Tre passaggi: visura catastale per la categoria e la zona censuaria, richiesta al Comune per i vincoli urbanistici, interrogazione alla Soprintendenza per il vincolo storico-artistico. Un tecnico abilitato esegue le verifiche in 2-4 settimane.
Quanto incide il condominio sulle spese annuali?
Per un appartamento di 80-120 m² in un palazzo storico fiorentino: da 2.000 a 5.000 EUR/anno. I palazzi con ascensore, portiere e giardino condominiale superano i 5.000 EUR. Verificare i consuntivi degli ultimi 3 anni e i lavori straordinari deliberati.
Il venditore deve consegnare l’APE?
L’APE è obbligatorio per la vendita e deve essere allegato all’atto. A carico del venditore. La mancata allegazione non rende nullo l’atto ma comporta una sanzione da 3.000 a 18.000 EUR.
Posso frazionare un appartamento grande in due unità?
In zona A a Firenze: no, se il risultato scende sotto i 45 m² per unità. Negli altri casi: serve il permesso di costruire e la verifica degli standard urbanistici (parcheggi, verde). In zona vincolata: autorizzazione paesaggistica aggiuntiva.
Andrej Avi è agente immobiliare in Toscana. Assistenza all’acquisto · Immobili · Chi sono
Aggiornato a maggio 2026.



